
Lo scorso 10 Aprile, la falce del nostro satellite
transitava in una zona di cielo ricca di stelle:
l’ammasso delle Iadi, nella costellazione del Toro.
Spulciando la corrispondenza galileana, ci si imbatte sempre in qualche particolare capace di suscitare interesse: oltre alle annotazioni pervase dallo stupore di chi sa di osservare per la prima volta al mondo ciò che sta guardando al telescopio, è bello scoprire che accanto alla Luna e ai pianeti, ci sono altri oggetti celesti, spesso poco considerati, che nascondono dietro di essi una storia che li vedeva veri protagonisti della rivoluzione copernicana.
Continua a leggere Galileo e le stelle doppieIl prossimo 9 Maggio dalle 13 fino al tramonto
il Sole avrà un piccolo neo sulla sua faccia:
il pianeta Mercurio infatti
transiterà tra la Terra e il Sole
rendendosi così visibile sul disco della nostra stella
come un minuscolo puntino nero perfettamente sferico
158 volte più piccolo del disco del Sole!
Continua a leggere Speciale serata osservativa per il Transito di Mercurio
Se Albireo nella coda della costellazione del Cigno può essere considerata la regina delle stelle doppie colorate, potremmo facilmente affermare che tale primato è condiviso con la stella numero 145 del Cane Maggiore, che non a caso gli osservatori del cielo hanno soprannominato Albireo Invernale.
Continua a leggere 145 CMa: Albireo InvernaleBasta l’avvicinamento tra uno spicchio di Luna
e una stellina anche non molto luminosa …
perché l’osservazione si trasformi in uno spettacolo!
Davvero poche sorprese
ha riservato l’osservazione
di questo piccolo spicchio di cielo.
Anche perché, in effetti,
gran parte della costellazione
avendo declinazione negativa,
non rientra nel progetto da me intrapreso.
Questa volta le nuvole non c’erano
e lo spettacolo è stato meraviglioso.
Peccato che in foto si perdono
i colori intensi di Aldebran.